![]()
Giorgio Ulivi è nato a Vicopisano nel 1938.
Dopo aver interrotto gli studi, lavora per alcuni anni in laboratori artigianali prendendo dimestichezza con quella manualità e gusto alla manipolazione dei materiali che saranno determinanti per la sua futura attività artistica. Riprende gli studi e nel 1964 si diploma all'Accademia di Belle Arti di Firenze con il pittore futurista Primo Conti. In seguito i contatti con lo stesso saranno assidui e duraturi. Una ricerca di studio lo porta a contatto con alcuni componenti del gruppo "Cobra": Dotrernont, Alecinsky, Jacobsen e altri. Nel 1969 è presente alla Quadriennale Romana con alcune opere di impronta astratto-espressionista. Negli anni '70, la ricerca, motivo ricorrente del suo lavoro, lo porta a realizzare una serie di opere sulle "Geometrie impossibili", giocate tutte sull'ambiguità della costruzione dello spazio. Questo lavoro gli consentirà, in seguito, di indagare sui percorsi "Altri" dalla tradizione imposta dal Rinascimento. Nascono così i piani neri specchianti con prospettive ribaltate su piani falsati e aggettanti. Seguono una serie di opere su carta dove lo stesso risultato era ottenuto dividendo lo spazio con fasce parallele di colori, instradate su binari divergenti. Dagli anni '80 lavora sulla valenza "Struttura-Colore". Risale a questi anni l'incontro con il poeta cubano Carlos Franqui, la cui amicizia e fiducia sono stati determinanti nello sviluppo del suo lavoro. Franqui lo mette in contatto con Piero Dorazio. Il lavoro di questi ultimi anni si scosta dalla superficie del quadro per indagare uno spazio più articolato e complesso. La sua pittura e le sue direzioni escono dai perimetri della tela; cambiano così anche i materiali. Non più tela e telaio ma metalli e altro che vengono ad arricchire così il suo vocabolario pittorico. Dal 1980 al 1989 ha insegnato pittura all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Dal 1989 al 1990 all'Accademia di Bologna. Dal 1991 al 2001 insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente si dedica a tempo pieno all’attività artistica. Vive e lavora a Pistoia. |