Carlos Franqui
Ulivi. rigore e libertà
Ulivi: rigore e libertà
Ulivi è pittore rigoroso di una geometria animata da armonia contrastante, popolata da bellissimi colori, con la retta quale protagonista di una pittura di movimento interiore, quella che è stata motivo di disputa tra Mondrian e Calder al quale lo scultore movimentista e suo ammiratore suggeriva maggior dinamicità; cosa respinta da Mondrian ma in qualche modo corrisposta anni più tardi con il famoso “bolgie- woogie” newyorchese. Negli ultimi quadri Giorgio Ulivi libera i propri demoni geometrici, alla ricerca e verso una libertà pittorica che umanizza il suo lavoro. Il vento di libertà pittorica, animato da segni che stanno tra la creazione del linguaggio e la nascita del disegno, crea un’atmosfera cara a Michaux: in alcuni opere come la misteriosa pittura nera “incertezza nella direzione di segni ludici “ o nelle frecce curve di “Andamenti”, nella larva di “ Segni e sogni infantili “ d’immaginaria topografia, nell’interesse drammatico violento di “Arpeggi della pittura”, il ritmo sonoro di “ Scrittura musicale”, - con la musica, una delle muse di Ulivi -, o l’animazione di spirali di “ Il tempo sfilacciato” o “ non è la Madonna di Sinigallia”, ove la ruota del tempo sembra non fermarsi. Ulivi porta nel suo sangue pittorico l’architettura romanica; Pisa, Firenze, Pistoia, bellezze tra l’umano e il divino, Il “ Campanile” di Giotto, padre del geometrismo pittorico, - forse l’unica scuola dell’arte europea occidentale - le cui dimensioni sfidano lo spazio con la pittorica armonia, colore e rigore, animano gli imponenti grattacieli di New York e altre grandi opere dell’architettura moderna.
I grandi e poderosi spazi che abitualmente predominano nell’opera di Ulivi, in questa nuova serie concepita come il contrappunto ai testi delle poesie di “ Una linea verticale, estende, pende e sospende il suo potere”, alzano la ridotta intimità dialogante tra pittura e poesia. La lotta tra rigorosa lucidità e inquieta mano, mentre si reclama maggior libertà, mentre dipinge a colpi d’ispirazione nuove e originali figure, dà alle opere una dimensione pittorica misteriosa e bella, ove l’immaginazione prevale sulla ragione. Queste opere mature, figlie liberate da quelle genitrici rigorose ed essenziali, crescono con il vigore di ciò che nasce libero. Se la libertà è sempre un rischio e avventura pericolosa, solo lei può vincere le mortali inerzie che paralizzano e minacciano l’arte e la vita. Davanti a questa opera siamo come il curioso che affascina e diverte i suoi occhi, davanti a nuova bellezza, che è al di là del suo rigore, è più intima, umana e viva. Liberate dalla meravigliosa eredità che nutre e imprigiona, dalla quale è possibile sciogliersi solo con lo spirito d’avventura, coraggio e talenti straordinari, queste opere raggiungono un’autentica espressione tra poesia pittorica e il dipingere con le parole.
Carlos Franqui San Juan 6 - 004
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